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1 novembre 2008
Aria di festa per Salvatore Accardo

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Sono passati 50 anni da quando Salvatore Accardo ha vinto il "Premio Paganini" e suonato per la prima volta il "Cannone", il Guarneri "del Gesù" appartenuto a Paganini, ma l'emozione è rimasta la stessa. Sabato 1 novembre 2008 Accardo ha ricevuto la cittadinanza onoraria dalla Sindaco, Marta Vincenzi, nel Salone di Rappresentanza a Palazzo Tursi sede del Comune di Genova, gremito da un folto pubblico, tra cui molti esponenti di rilievo del mondo culturale come il compositore Fabio Vacchi, nonché amici del maestro come l'architetto Renzo Piano.
Salvatore Accardo, accompagnato al pianoforte da Laura Mancini, ha suonato con il "Cannone"la Sonata in la maggiore n.2 op.100 "Thuner-Sonate" di Brahms, I Palpiti e La Campanella di Paganini concedendo anche alcuni bis tratti dal repertorio paganiniano. Accardo non si è limitato a suonare, ma ha anche raccontato al musicologo Alberto Cantù e al pubblico presente in sala, alcuni aneddoti della sua vita musicale, ed in particolare il suo legame con Genova, con il "Premio Paganini" e con il "Cannone".
Tra i tanti omaggi ricevuti, gli è stata consegnata la foto scattata nel 1958, subito dopo aver vinto il Premio Paganini. La foto lo ritrae mentre suona il "Cannone" nella stessa sala in cui sabato ha ricevuto la cittadinanza onoraria.
L'evento è stato curato dal Comune di Genova e dall'Associazione Amici di Paganini.
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