Feng Ning
Il "Guarneri
del Gesù"
FENG NING
Nato a Chengdu (Sichuan), dove ha iniziato
a suonare il violino all’età di quattro
anni sotto la guida di Youxin Wen. Nel 1992 ha proseguito
gli studi musicali presso il Conservatorio di Sichuan
con Weimin Hu. Nel 1995 Feng Ning ha frequentato
in Inghilterra le masterclass tenute da Ruggiero
Ricci e Hu Kun, divenuto poi suo insegnante a Londra
quando, nel 1998, ha ottenuto una borsa di studio
presso la Royal Academy of Music.
Nel 1999, dopo aver partecipato ad una masterclass
con Yehudi Menuhin, è stato invitato dallo
stesso Menuhin ad esibirsi in Germania. Da allora
Feng Ning ha partecipato con successo a prestigiosi
concorsi di violino, classificandosi quinto al
‘Queen Elisabeth’ di Bruxelles nel
2001, terzo al concorso di Hannover nel 2003 ed
infine primo al concorso ‘Michael Hill’
di Auckland (Nuova Zelanda) nel 2005.
Ha inoltre ottenuto importanti riconoscimenti
nei concorsi ‘Long-Thibaud’ di Parigi
e ‘Cajkovskij’ di Mosca. Nel corso
degli studi presso la Royal Academy si è
particolarmente distinto diplomandosi nel 2003
a pieni voti.
Si è poi trasferito a Berlino, dove vive
tuttora, per perfezionare gli studi presso la
Hochschule für Musik Hanns Eisler, sotto
la guida di Antje Weithaas. Ha tenuto numerosi
concerti e recital in Cina, Germania, Canada,
Inghilterra e Stati Uniti; nel 2005 è stato
pubblicato il suo primo CD da solista in Cina,
seguito da altre incisioni per etichette europee
e giapponesi. Feng Ning suona un violino costruito
nel 2006 dal liutaio tedesco Stefan-Peter Greiner.
Come vincitore del ‘Premio Paganini’
oltre a ricevere € 25.000 dal Comune di Genova
ha avuto l’opportunità di suonare il
Guarneri del Gesù (1743), detto ‘Cannone’,
violino appartenuto a Niccolò Paganini, il
12 ottobre durante la Giornata delle Celebrazioni
Colombiane. Inoltre a Feng Ning è stato assegnato
il premio speciale di € 4.000, in memoria di
Renato De Barbieri, offerto dalla Provincia di Genova
al concorrente finalista per la migliore interpretazione
dei Capricci di Paganini, ed infine il premio di
€ 1.600 alla memoria di Mario Ruminelli, offerto
dalla famiglia Ruminelli al concorrente primo classificato.
IL "GUARNERI DEL GESU'"
Il violino di Niccolò Paganini (1782-1840),
fu costruito a Cremona nel 1743 dal liutaio Bartolomeo
Giuseppe Guarneri (1698-1744) detto 'del Gesù'.
Paganini probabilmente lo ricevette in dono nel
1802 a Livorno e lo predilesse tra tutti gli strumenti
che possedeva, chiamandolo affettuosamente "il
mio cannone violino" per la pienezza del
suono.
Il Cannone è uno strumento unico, perché
le sue parti principali sono giunte intatte fino
a noi ed il suo valore è accresciuto dal
prestigio del celebre proprietario. La vernice
è ancora quella originale e, nella parte
terminale della tavola armonica, reca il segno
dell'uso da parte di Paganini che, come tutti
i suoi contemporanei, suonava senza usare la mentoniera,
poggiando il mento direttamente sullo strumento.
Il Cannone divenne un eccezionale partner per
i virtuosismi di Paganini che, grazie anche alla
straordinaria estensione delle dita della mano
sinistra, sviluppò nuove tecniche violinistiche
sfruttando al massimo le potenzialità dello
strumento.
Niccolò Paganini, secondo una precisa disposizione
testamentaria, lasciò il Cannone alla sua
città natale, Genova, "onde sia perpetuamente
conservato".
Il violino, insieme con altri cimeli paganiniani,
dal 1851 si trova a Palazzo Tursi, sede del Comune
di Genova, e sul suo stato di conservazione vigila
una commissione di esperti, tra i quali Mario
Trabucco, violinista incaricato di suonarlo periodicamente,
e Bruce Carlson, liutaio conservatore.
Famosi violinisti si sono esibiti con il Cannone
in concerti in Italia e all'estero, tuttavia rimane
un privilegio riservato al vincitore del Concorso
Internazionale di violino 'Premio Paganini', suonare
il prezioso strumento il 12 ottobre in occasione
delle Celebrazioni Colombiane.
