Accardo, Quarta e il "Cannone"
Salvatore Accardo e Massimo Quarta, vincitori del "Premio Paganini" rispettivamente nel 1958
e nel 1991 ed entrambi componenti della Giuria della 50ª edizione del prestigioso Concorso,
hanno avuto l'occasione di "provare", in anteprima, il "Cannone". Il violino è stato rimesso
a nuovo nelle parti accessorie (piroli, tastiera, ponticello e bottone) dal liutaio conservatore,
Bruce Carlson, assistito dai colleghi Alberto Giordano e Pio Montanari.
Il commento è stato unanime: "Bravi, bravissimi. Un lavoro magnifico".
In particolare è stata apprezzata l'idea di utilizzare le corde in budello naturale costruite
appositamente e i due musicisti si dichiarano d'accordo anche ad accorciare la tastiera riportandola,
quindi, alle dimensioni originarie usate dal celebre violinista genovese.
Salvatore Accardo e
Massimo Quarta, insieme con
Mario Trabucco, violinista curatore dello strumento,
sono stati i primi a provare il "Cannone", nel suo nuovo aspetto e nel suo unico inconfondibile suono.
|
|

vedi le altre immagini
|